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Corso Datore di Lavoro · Formazione in presenza

Corso datore di lavoro: occasione o ennesimo corso da mettere in agenda?

Il corso datore di lavoro in presenza può trasformare un obbligo in un vero strumento di gestione.

16 ore Aggiornamento 6 ore ogni 5 anni In aula ad Anzola dell’Emilia o in azienda Accordo Stato-Regioni 17/04/2025

Quando compare in agenda

«Ma io queste cose le so già.»

«Quanto dura?» «Si può fare online?» «È obbligatorio proprio adesso?» «Ma io queste cose le so già.»

Tradotto dal linguaggio aziendale: gestisco questa impresa da vent’anni, possibile che qualcuno debba spiegarmi come si fa?

Domanda legittima. Ma il corso datore di lavoro non è una patente di buona condotta da ottenere per continuare a fare ciò che si è sempre fatto.

Se costruita bene è un’occasione: fermarsi per qualche ora, uscire dalla logica dell’urgenza quotidiana e guardare l’azienda con occhi diversi.

Perché in presenza

Non è solo una questione di contenuti

Normativa, ruoli, responsabilità, valutazione dei rischi: tutto corretto. Ma una buona formazione vive nel modo in cui quei contenuti vengono messi in relazione con il lavoro reale.

Si può interrompere

La parte più utile spesso non è nella slide numero 42: nasce da una situazione vera.

Si può chiedere

«Questo vale anche per noi?» Le domande di un Datore di Lavoro raramente sono standard.

Si può discutere

«Aspetti, da noi succede esattamente questo.» E da lì il corso diventa un laboratorio.

Il docente si adatta

Coglie i segnali dell’aula, approfondisce un tema, trasforma un dubbio in un caso utile per tutti.

Oltre il D.Lgs. 81/2008

Non basta “sapere la norma”

Chi guida un’azienda decide tempi, risorse, investimenti, priorità. Molte di queste decisioni hanno effetti diretti su salute e sicurezza.

Per questo il corso datore di lavoro non è una lezione frontale: è un momento per capire come la sicurezza entra davvero nelle scelte di gestione.

01

Affidare un compito a un preposto: basta nominarlo o bisogna metterlo nelle condizioni di vigilare?

02

Cosa succede quando una procedura rallenta talmente il lavoro che nessuno la applica?

03

Quanto costa davvero una formazione inefficace?

04

Che differenza c’è tra avere un DVR aggiornato e avere un’organizzazione che lo usa davvero?

Il confronto in aula

I problemi degli altri assomigliano molto ai propri

Molte criticità sembrano uniche finché non vengono raccontate ad alta voce. Poi si scopre che ricorrono ovunque.

Persone nominate ma non accompagnate Formazione fatta “perché va fatta” DPI comprati ma poco usati Procedure corrette ma scomode Riunioni che esistono più nei verbali che nella realtà

Come si lavora

In aula non si ascolta soltanto. Si decide.

Quattro ore di slide lette ad alta voce restano quattro ore di slide lette ad alta voce. La presenza serve se viene sfruttata: casi reali, esercitazioni, scenari, piccoli lavori di gruppo, situazioni che costringono a scegliere.

Scenario 1

Un lavoratore esperto non usa il DPI.

Che cosa fate?

Scenario 2

Un preposto vede una deviazione dalla procedura ma la tollera perché “si è sempre fatto così”.

Come intervenite?

Scenario 3

Un near miss non viene segnalato perché nessuno vuole problemi.

Che messaggio sta passando l’organizzazione?

«Non ho tempo»

Il tempo sottratto all’azienda può diventare tempo guadagnato

Una telefonata, un cliente, una commessa, una consegna. C’è sempre qualcosa di urgente. Proprio per questo alcune ore fuori dalla routine hanno valore: obbligano a fermarsi e a guardare l’organizzazione, non solo la produzione.

Il vero rischio è fare il corso e uscirne esattamente come si è entrati. Solo con un attestato in più.

Cosa si porta via dall’aula

Non serve una rivoluzione aziendale. Basta anche una decisione migliore.

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Una domanda nuova

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Una verifica da fare

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Un ruolo da chiarire

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Una procedura da rivedere

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Un confronto da aprire con RSPP, preposti o lavoratori

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Una priorità da cambiare

Se resta soltanto un foglio, abbiamo fatto formazione. Se cambia anche solo una decisione concreta, abbiamo fatto qualcosa di molto più utile.

L’attestato arriverà comunque. La parte interessante è capire che cosa arriva insieme all’attestato.

Domande frequenti sul corso datore di lavoro

01

Quanto dura il corso datore di lavoro?

16 ore, con un aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni, come previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Se il datore di lavoro svolge anche il ruolo di RSPP si aggiungono 8 ore; per i cantieri è previsto un modulo di 6 ore.

02

Il corso datore di lavoro si può fare online?

Sì, l'Accordo ammette l'e-learning e la videoconferenza in diretta sia per il corso base sia per gli aggiornamenti. Noi però preferiamo l'aula: è il confronto con il docente e con gli altri datori di lavoro a trasformare un obbligo in competenze utili per l'azienda.

03

Il corso datore di lavoro è obbligatorio proprio adesso?

Sì. L'Accordo Stato-Regioni è in vigore dal 24 maggio 2025 e i datori di lavoro devono completare il corso di 16 ore entro 24 mesi, cioè entro il 24 maggio 2027. I corsi già frequentati restano validi se sono conformi ai nuovi contenuti.

Corso Datore di Lavoro

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Scrivici per date, sede e preventivo: il corso datore di lavoro si svolge in aula presso lo Studio ad Anzola dell’Emilia (BO) oppure direttamente in azienda.

Preferisci parlarne? 333 4630117

katia.nadalini@sicurezzanadalini.it

Aula per i corsi sicurezza sul lavoro dello Studio Katia Nadalini ad Anzola dell'Emilia

Grazie! Ti ricontatteremo a breve con date, sede e preventivo.

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