Caso reale: Medit. Migliorare un layout, ovvero migliorare la redditività e il benessere dei lavoratori
Motivazioni iniziali progetto
- Cambiare la sistemazione delle macchine entro l’area disponibile.
- Introdurre miglioramenti in corrispondenza di una o più operazioni produttive
- Ottimizzare l’utilizzazione dello spazio disponibile
- Far svolgere il lavoro in condizioni ambientali soddisfacenti e di massima sicurezza
Ogni azienda ha affrontato almeno una volta il problema del layout. Sia in fase di progettazione che di sviluppo dell’impianto, il layout rappresenta il fattore principale al quale concedere maggior attenzione perché se ben progettato permette di ottenere significativi vantaggi mentre, in caso contrario, può provocare gravi danni.
Tipicamente in un sistema manifatturiero ci sono sette tipi di sprechi che possono essere identificati in: eccessive scorte di magazzino, sovrapproduzione, trasporti non necessari, ritardi, processi non necessari, difetti e movimentazione. Molti di questi sono direttamente imputabili a un layout non funzionale come per esempio il trasporto eccessivo e i ritardi. Un layout efficiente può minimizzare il material–handling e gli spostamenti delle persone all’interno dell’industria, rendendo il sistema manifatturiero produttivo ed efficiente, e conseguentemente ridurre i costi. È possibile soddisfare le lamentele degli operai dovute a un cattivo ambiente di lavoro, come il rumore eccessivo, i frequenti cambiamenti di temperatura, o la scarsa illuminazione. La disposizione interna deve assicurare il facile accesso, da parte del personale, ai materiali, agli attrezzi e al macchinario.

