Gentile Cliente,
vista la situazione epidemiologica delle ultime settimane, al fine di garantire un maggior livello di sicurezza, si ricorda che la definizione di “contatto stretto” viene definita come:
esposizione ad alto rischio
- una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
- una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
esposizione a basso rischio
- una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti
- una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti
Nel caso in cui si venga identificati come “contatto stretto” di caso confermato COVID-19, nessun test con esito negativo permette di essere esonerati dal sottoporsi ad un periodo di quarantena della durata di almeno 7 o 10 giorni (a seconda dello stato vaccinale) dall’ultima esposizione, al termine del quale si dovrà effettuare un test antigenico o molecolare.
Questa procedura pare non faccia distinzione tra “alto rischio” e “basso rischio”; si suggerisce in ogni caso di far contattare il proprio medico di base, nel caso di “contatto stretto” (anche se non dichiarato all’asl competente).
Restiamo a disposizione per ogni eventuale ed ulteriore chiarimento in merito.
Cordiali saluti
Katia Nadalini – Sara Belli

