Il D.L. n. 1/2022, a far data dall’8 gennaio 2022 e fino al 15 giugno 2022, introduce (modificando il D.L. n. 44/2021) l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini italiani e per i cittadini di altri Stati dell’Unione Europea residenti in Italia, che abbiano compiuto i 50 anni di età o che compiano 50 anni di età entro il 15 giugno 2022.
L’obbligo di vaccinazione non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate comprovate o per immunizzazione a seguito di malattia naturale. In tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita. I soggetti esenti dalla vaccinazione dovranno far pervenire al datore di lavoro un certificato – redatto secondo quanto previsto dalle vigenti circolari del Ministero della – da un medico aderente alla campagna vaccinale.
Dal 15 febbraio 2022 tutti i lavoratori over-50 del settore pubblico e privato sono soggetti all’obbligo vaccinale per accedere al luogo di lavoro e, quindi, devono possedere e sono tenuti ad esibire il green-pass “rafforzato”
Nel caso i lavoratori soggetti all’obbligo vaccinale comunichino di non essere in possesso della certificazione verde Covid-19 rafforzata o ne fossero trovati sprovvisti al momento dell’accesso nel luogo di lavoro, saranno considerati assenti ingiustificati senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro fino alla presentazione del green pass rafforzato e, comunque, non oltre il 15 giugno 2022.
Nel provvedimento del Governo viene chiarito che l’obbligo riguarda tutte le dosi di vaccino quindi non solo il ciclo primario (prima e seconda dose) ma anche la dose booster (terza dose).
In sintesi, alla data del 1° febbraio ( e quindi dal 15/02 possono accedere al luogo di lavoro) tutti gli over 50 che sono in regola se:
- sono vaccinati con dose booster (terza dose);
- sono vaccinati con due dosi ma non sono passati più di 6 mesi dalla seconda dose;
- sono vaccinati con una solo la prima dose e sono in attesa della seconda dose (da fare a 21 giorni di distanza dalla prima dose per il vaccino Pfizter e 28 giorni per il vaccino Moderna).
Restiamo a disposizione per ogni eventuale ed ulteriore chiarimento.


