Task Analysis: un approccio ergonomico alla Sicurezza

task analysis Katia Nadalini Sicurezza

Task Analysis, ovvero l’analisi dei compiti. Tradotta è un’espressione che ha sicuramente meno fascino di quanto non possa suscitare l’analogo in inglese. Ma la sostanza è quella: partire dall’analisi dei compiti per un approccio ergonomico il più completo possibile.

Cosa significa esattamente Task Analysis?

Si tratta di scomporre una singola attività in sotto-attività, mettendole in sequenza temporale.
Si possono evidenziare anche le eventuali interazioni tra le varie sotto-attività. Ok, mi rendo conto che detto così può sembrare ancora un tantino complicato e confuso…

Facciamo un esempio pratico. Fotocopiare un foglio.

  1. Controllare lo stato della fotocopiatrice:
  2. è spenta: premere il pulsante on-off
  3. è in stand-by: premere un qualunque tasto per riportarla attiva
  4. Posizionare il foglio da fotocpiare
  5. Controllare le impostazioni: numero copie, contrasto, colore, ingradimenti/riduzioni
  6. Aggiustare eventualmente le preferenze
  7. Premere il tasto “copia”

Ora un’operazione banale come fotocopiare un foglio l’abbiamo suddiviso in almeno 7 sotto-attività (avrei potuto fare di meglio, solo per la regolazione delle impostazioni!). Proviamo a pensare ad un’attività lavorativa ad esempio di assemblaggio in una linea di montaggio, un’attività di manutenzione, un’attività d’ufficio (che non comprende ovviamente solo fare fotocopie!).

Questo tipo di approccio, molto utilizzato in ergonomia, permette di

  • identificare i rischi in ogni singola sotto-attività
  • prevedere quali errori un’utente/operatore è più propenso a fare
  • decidere su quali sotto-attività intervenire, ad esempio per automatizzare l’attività
  • definire capacità e competenze richieste dall’utente/operatore
  • definire ed impostare i fabbisogni di addestramento e di formazione richiesti dal compito

È un processo interattivo tra il valutatore e l’operatore (intervista dell’operatore mediante la tecnica dell’Istruzioni al Sosia…spoiler sul prossimo articolo!) che può essere usato sia in via preventiva (su un progetto non ancora approntato) sia su una situazione esistente ai fini del miglioramento.

Perché dovrebbe essere importante per un’azienda?

  1. Identificare i rischi
  2. Prevedere i possibili errori

Beh vi sembra poco?! È la base di un sistema di prevenzione salute e sicurezza, che oltre ad essere un obbligo normativo, ritengo sia principalmente un obbligo morale.

Dobbiamo farlo, ci tocca, almeno impariamo a farlo nel migliore dei modi! Io ci credo in quest’approccio, non solo perché è di tipo ergonomico, la mia specializzazione, ma perché solo cercando di entrare nei minimi dettagli puoi capire meglio l’attività svolta dall’operatore e dare il proprio contributo a migliorare le condizioni di benessere al lavoro.

Vuoi approfondire l’argomento?

Il nostro Studio  è a vostra disposizione per  consulenze e preventivi personalizzati, su questo e su molto altro! Scrivici qui

 

Share:

Potrebbero interessarti...

Iscriviti alla newsletter

* indica che il valore è obbligatorio

Con l'invio del presente modulo dichiaro di aver letto l'informativa privacy ed autorizzo il titolare a rispondermi per quanto espresso al punto a dell'informativa privacy. Presto il consenso a ricevere materiale promozionale come indicato nel punto b dell'informativa privacy

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento facendo clic sul link nel piè di pagina delle nostre email. Per informazioni sulle nostre pratiche in materia di privacy, visita il nostro sito web.

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy. Clicca ok per proseguire la navigazione e acconsentire all’uso dei cookie.